L’antiparassitario alle erbe
Per eliminare tutti questi parassiti è assolutamente impossibile usare le medicine chimiche perché ciascuna può uccidere solamente uno o due parassiti. Alcune medicine provocano dei disturbi collaterali: il Flagil che si impiega per le amebe e la Giardia quando viene usato in giusta dose, può provocare senso di nausea e vomito. Il chinino per la malaria è abbastanza tossico. Si immagini che cosa potrebbe succedere usando 10 medicine con effetti collaterali simili, per uccidere una dozzina di parassiti. Un buon affare per le case farmaceutiche, ma non per il paziente. Ancora oggi 3 erbe possono eliminare oltre 100 tipi di parassiti, senza provocare un mal di testa, senza una nausea, senza produrre alcuna interferenza con altri farmaci. Non sembra fantastico? Troppo bello per essere vero? Esse sono un dono della natura.
Le erbe sono:
- Il mallo della Noce nera (dall’albero della Noce nera)
- L’Assenzio (dal cespuglio di Artemisia)
- I chiodi di Garofano (Dall’albero del Garofano)
Queste 3 erbe vanno prese assieme. Il mallo di noce nera e l’Assenzio uccidono gli stadi adulti e in accrescimento di almeno 100 parassiti. I chiodi di garofano uccidono le nuova. Soltanto usandole assieme si riesce a liberarsi dai parassiti. Se si uccidono solamente gli adulti, gli stadi giovanili e le uova producono in breve nuovi adulti. Se si uccidono solamente le uova, i milioni di stadi intermedi già liberi nell’organismo pongono in breve nuovi adulti e più uova. Le 3 erbe vanno usate assieme come se fossero un unico trattamento.
(tratto dal libro: “Cancro – Cura e Prevenzione” p. 32; Copyright Macro Edizioni)